
La Diagnosi Che Non C’Era — ADHD, DSA e Funzioni Esecutive Non Allenate
Ti chiamano a scuola.
Aspetti nel corridoio. Venti minuti. La maestra ti fa entrare. Seria.
“Non sta attento. Si distrae. Perde il filo. Non finisce i compiti.”
Ti suggerisce di parlare col pediatra.
Esci con un peso nello stomaco.
Quella sera googli “ADHD bambini sintomi”.
Leggi: disattenzione, impulsività, non finisce compiti.
Pensi: “Ce li ha tutti.”
Prendi appuntamento. Due settimane dopo, studio pediatrico.
Il pediatra ascolta. Annuisce. Chiude la cartella.
“Direi che è ADHD. Possiamo provare con un farmaco.”
Esci con la ricetta in mano.
E un dubbio che non ti lascia.
Quella notte, ripensi.
“Ma a casa, quando gioca, sta attento per un’ora.”
“Ma l’anno scorso alla materna andava tutto bene.”
“Ma forse è solo… immaturo?”
E poi la domanda che ti fa sentire in colpa:
“E se NON fosse ADHD?”
Se ti riconosci, fermati 12 minuti.
Quello che leggerai non ti dirà se tuo figlio ha ADHD.
Ma ti darà le domande giuste da fare PRIMA di accettare la diagnosi.
Perché a volte la diagnosi c’è.
E a volte la diagnosi non c’era.
Cosa troverai
In queste 12 minuti parleremo di tre cose.
Prima: il paradosso. Stesso comportamento, tre cause diverse. Come distinguere?
Seconda: le 5 Funzioni Esecutive. Cosa sono davvero, con esempi che riconoscerai subito.
Terza: cosa fare ora. Un protocollo in 4 step per decidere con dati, non con paura.
Alla fine non avrai certezze assolute.
Nessuno ce le ha.
Ma avrai domande migliori.
E domande migliori portano a decisioni migliori.
Il paradosso
Maria, 7 anni
Non sta attenta a scuola. Dimentica le cose. Fatica a finire i compiti.
La maestra segnala. I genitori portano dal pediatra.
Diagnosi: ADHD.
Poi, per caso, fanno esami del sangue.
Risultato: ipotiroidismo.
Curano la tiroide. Sintomi spariscono in 3 mesi.
Non era ADHD. Era tiroide.
Luca, 6 anni
Non sta fermo. Interrompe. Perde il filo dopo 5 minuti.
Nato 15 settembre. È il più piccolo della classe.
11 mesi meno del compagno nato 31 luglio anno prima.
I genitori aspettano. Osservano.
A 7 anni, comportamento migliorato del 40%.
Non era ADHD. Era effetto età relativa.
Sofia, 8 anni
Non sta attenta. A scuola. A casa. Nello sport. Con gli amici.
Sempre. Ovunque. Da quando aveva 4 anni.
Valutazione neuropsicologica completa.
Risultato: memoria di lavoro 5° percentile. Altre funzioni normali.
Diagnosi confermata: ADHD.
Terapia combinata. Miglioramento significativo.
Tre bambini. Stesso comportamento iniziale.
Maria: tiroide.
Luca: età relativa.
Sofia: ADHD.
La domanda è: come distinguere?
Risposta: non puoi. Non a occhio. Servono dati.
E i dati partono da una cosa che il pediatra non ha misurato.
Le 5 Funzioni Esecutive
Per 50’000 anni il cervello umano è nato incompleto.
23% sviluppato alla nascita. Il resto si costruisce dopo.
Quella incompletezza era un vantaggio.
Permetteva al cervello di adattarsi all’ambiente specifico.
Ma aveva un prezzo: vulnerabilità.
E quella vulnerabilità si concentra in 5 funzioni.
Le chiamiamo Funzioni Esecutive.
Sono i “freni” del cervello. I sistemi di controllo.
Se funzionano, tuo figlio riesce a:
- Ricordare 3 istruzioni mentre fa altro
- Aspettare il suo turno senza esplodere
- Cambiare strategia quando una non funziona
- Pianificare “prima questo, poi quello”
- Stare attento 30 minuti senza distrarsi
Se non funzionano, i comportamenti sono identici all’ADHD.
Ma la causa può essere diversa.
Ecco le 5, una per una.
1. Memoria di Lavoro
Definizione: Tenere informazioni nella mente mentre fai altro.
50’000 anni fa:
Cacciatore insegue antilope. Deve ricordare:
- Tracce fresche (2 ore fa, direzione nord)
- Pozza d’acqua (dove antilope beve)
- Gruppo cacciatori (dietro collina)
3 informazioni simultanee. Se dimentica 1 → perde preda.
Oggi a casa:
“Va’ in camera, prendi lo zaino e portami il quaderno di matematica.”
Arriva con lo zaino. Ha dimenticato il quaderno.
Perché utile: Completare compiti multi-step senza supporto esterno.
2. Controllo Inibitorio
Definizione: Frenare l’impulso di fare la prima cosa che viene in mente.
50’000 anni fa:
Bambino vede bacca rossa. Impulso: mangiare.
Controllo: aspetta che adulto verifichi se velenosa.
Oggi a scuola:
Maestra spiega. Impulso: parlare.
Controllo: aspetta il turno.
Se controllo debole → interrompe sempre.
Perché utile: Senza freni, ogni stimolo diventa azione immediata.
3. Flessibilità Cognitiva
Definizione: Cambiare strategia quando quella attuale non funziona.
50’000 anni fa:
Percorso solito verso acqua bloccato da predatore.
Flessibilità: trova percorso alternativo.
Oggi con compiti:
Strategia A non funziona.
Rigidità: ripete A all’infinito, frustrazione.
Flessibilità: prova B.
Perché utile: Strategie fisse portano a fallimenti ripetuti.
4. Pianificazione
Definizione: Simulare scenari futuri e organizzare passi in sequenza.
50’000 anni fa:
Costruire rifugio: tagliare rami → pulire area → piantare pali → intrecciare tetto.
Sequenza sbagliata = rifugio crolla.
Oggi con compiti:
Tesina: leggere libro → appunti → scaletta → scrivere.
Senza pianificazione → panico la sera prima.
Perché utile: Obiettivi complessi richiedono step ordinati.
5. Attenzione Sostenuta
Definizione: Resistere alle distrazioni per 30+ minuti.
50’000 anni fa:
Anziano racconta storia 2 ore attorno al fuoco.
Bambini ascoltano. Memoria culturale si trasmette.
Oggi a scuola:
Lezione 45 minuti.
TikTok ha allenato cervello a 15 secondi.
Attenzione decade dopo 3 minuti.
Perché utile: Apprendimento profondo richiede tempo.
Tuo figlio oggi, il suo antenato, il meccanismo comune
TU OGGI:
Tuo figlio non finisce i compiti.
Maestra preoccupata. Pediatra propone diagnosi.
Ti senti inadeguato.
ANTENATO 50’000 ANNI FA:
Cucciolo umano esplora 4-6 ore/giorno.
Nessun “compito” da finire.
Narrativa attorno al fuoco = unico “allenamento” (30 min/sera).
Resto: gioco libero, esperienza diretta.
MECCANISMO COMUNE:
Cervello identico (allora/oggi).
Differenza: aspettative ambiente.
Allora: cervello plasmabile per adattarsi a qualsiasi nicchia.
Oggi: cervello plasmabile ma ambiente disallineato.
REFRAME:
Non è deficit innato.
È disallineamento evolutivo.
Il cervello funziona come progettato.
Ma le condizioni per plasmarlo (narrativa, tempo, relazioni) sono sparite.
I tre profili: come distinguere
Profilo A: ADHD Vero
Pattern FE: Asimmetrico
- 1-2 FE molto compromesse (<10° percentile)
- Altre FE normali (>40° percentile)
Esempio:
- Memoria lavoro: 5° percentile
- Controllo impulsi: 60° percentile (normale!)
- Flessibilità: 70° percentile (buona!)
- Attenzione: 12° percentile
Pattern contestuale: Ovunque
- Problemi a scuola E a casa E nello sport E con amici
Storia: Spesso familiarità (genitore/fratello con ADHD)
Profilo B: Età Relativa
Pattern FE: Omogeneo ma in crescita
- Tutte le FE leggermente basse (25°-35° percentile)
- Miglioramento progressivo nel tempo
Pattern contestuale: Solo a scuola
- A casa con fratelli stessa età: normale
Storia: Nato ultimi 3 mesi anno scolastico
Risposta: Aspetta 6-12 mesi → miglioramento spontaneo
Profilo C: FE Non Allenate
Pattern FE: Omogeneo e stabile
- Tutte le FE uniformemente basse (20°-30° percentile)
- Non migliora spontaneamente
Pattern contestuale: Su compiti lunghi
- Zero problemi su attività brevi (<10 min)
Storia:
- Zero narrativa lunga (<30 min/settimana)
- Screen time ≥3 ore/giorno (TikTok, Reels)
Risposta: Protocollo 8 settimane → miglioramento ≥20%
I dati che cambiano tutto
A. Effetto Età Relativa
Studio su 400’000 bambine:
Bambine nate dicembre: +70% diagnosi ADHD.
Bambine nate gennaio: baseline.
Differenza: 1 mese di nascita.
Motivo: Confronto con classe, non con età.
Dicembre = più piccola classe.
Comportamento “immaturo” relativo a compagni più grandi.
Scambiato per deficit.
Canton Ticino (cutoff 31 luglio):
- Nato 1 agosto → più piccolo classe
- Nato 31 luglio → più grande classe
Cosa cambia in 11 mesi a 6 anni?
- Corteccia prefrontale: +8-12% volume
- Memoria lavoro: +30% capacità
- Attenzione: 15 min → 25 min
Stesso comportamento:
- Gennaio (grande): “È vivace, normale”
- Settembre (piccolo): “Ha un problema”
B. Condizioni Mediche
Molte condizioni producono sintomi identici:
Tiroide:
- Ipertiroidismo → iperattività
- Ipotiroidismo → disattenzione
Diabete:
- Ipoglicemia → irritabilità, confusione
Apnee Notturne:
- Sonno frammentato → fatica diurna
Epilessia Assenze:
- Micro-assenze 5-10 secondi → “non ascolta”
Checklist screening PRIMA diagnosi:
- [ ] Tiroide (esame sangue)
- [ ] Glicemia
- [ ] Questionario sonno
- [ ] Vista/Udito
- [ ] EEG (se sintomi suggestivi)
C. Narrativa e Farmaco
Studio (127 bambini ADHD medicalizzati):
Gruppo A (con narrativa ≥30 min/giorno):
- Efficacia farmaco: ALTA
Gruppo B (senza narrativa <10 min/giorno):
- Efficacia farmaco: 2.5x INFERIORE
Interpretazione:
Farmaco non “crea” FE mancanti.
Farmaco potenzia FE esistenti.
Se FE mai allenate → farmaco ha poco da potenziare.
Dati Canton Ticino (PISA 2022):
- Lettura autonoma ≥30 min/giorno: -37% rispetto a 10 anni fa
Cosa fare ora: Protocollo 4 STEP
STEP 1: Checklist Età Relativa (2 minuti)
Tuo figlio è nato:
- [ ] Ultimi 3 mesi anno scolastico
Sintomi compaiono:
- [ ] Solo a scuola
- [ ] NON a casa con coetanei
Maestra dice:
- [ ] “È immaturo” / “È indietro”
✅ Se 3/3: Probabile età relativa. Aspetta 6-12 mesi.
❌ Se 0-2: Vai STEP 2.
STEP 2: Test dei Contesti (1 settimana)
Osserva dove succedono i comportamenti:
- [ ] Scuola
- [ ] Casa
- [ ] Sport
- [ ] Amici
✅ Se tutti: Probabile ADHD. Vai STEP 4 (specialista).
⚠️ Se solo 1-2: Vai STEP 3.
STEP 3: Screening Medico + Protocollo FE
A. Esclusione Medica (2-3 settimane):
- Tiroide
- Glicemia
- Sonno
- Vista/udito
B. Protocollo FE (8 settimane):
- 30 min/giorno narrativa
- Zero contenuti <10 min
- Re-screening dopo 8 settimane
✅ Se miglioramento ≥20%: Era mancato allenamento.
❌ Se zero miglioramento: Vai STEP 4.
STEP 4: Specialista (con dati)
Porta:
- Checklist età relativa
- Test contesti (1 settimana)
- Screening medico
- Risultati protocollo FE (se fatto)
Chiedi valutazione neuropsicologica completa.
Con questi dati, diagnosi sarà più accurata.
Quando serve specialista SUBITO
Non aspettare 8 settimane se:
Rischio sicurezza:
- Corre in strada senza guardare
- Si lancia da altezze pericolose
- Autolesionismo ripetuto
Sofferenza emotiva:
- Crisi quotidiane >1 ora
- “Sono stupido”, “nessuno mi vuole”
- Ritiro sociale progressivo
Compromissione sociale:
- Zero amici dopo ≥6 mesi
- Bullizzato sistematicamente
Non è debolezza chiedere aiuto. È responsabilità.
Ma c’è qualcosa che non ti ho detto
Questo articolo ti ha dato strumenti per distinguere.
Ma non ti ho parlato di una cosa.
Quando vedi tuo figlio in crisi — quando non riesce a stare attento, quando esplode — qualcosa si attiva anche in te.
Non è solo preoccupazione.
È qualcosa di più profondo.
Ha a che fare con il tuo passato.
Con come qualcuno ha reagito quando eri tu a essere “troppo” o “non abbastanza”.
E quella reazione si riattiva ogni volta.
Influenza come vedi tuo figlio.
Influenza le tue decisioni.
Influenza se riesci a essere presente.
Se vuoi capire perché le difficoltà di tuo figlio attivano le tue:
Non È Colpa Tua – Esserci EP01
E se vuoi capire perché il cervello è così vulnerabile:
Il Cervello Che Non Ti Hanno Spiegato – Esserci EP02
Quello Che Hanno Perso – Esserci EP03
Il Nemico Invisibile – Esserci EP04
E se vuoi strumenti pratici:
ExeQ – Screening FE Gratuito (15 minuti)
Fabustory – Allenamento FE (giochi narrativi)
Tre cose da portare via
Uno: Stesso comportamento, cause diverse. Non puoi distinguere a occhio. Servono dati.
Due: ADHD esiste. Età relativa esiste. FE non allenate esistono. Non è “o/o”. È “quale in questo caso?”.
Tre: Protocollo 4 STEP ti dà le domande giuste. Prima misura, poi decidi.
Non avrai certezze assolute.
Ma avrai decisioni informate.
E decisioni informate proteggono tuo figlio.
Dalla diagnosi che c’è.
E dalla diagnosi che non c’era.
Tempo di lettura: 12 minuti
Prossimi passi:
1. Fai Checklist Età Relativa (2 min) →
2. Inizia Test Contesti (1 settimana) →
3. Fai screening ExeQ (15 min) →
Disclaimer: Questo articolo fornisce informazioni educative, non sostituisce consulto medico. Decisioni diagnostiche spettano a professionisti sanitari. Se tuo figlio presenta segnali critici, consulta specialista immediatamente.
Bibliografia:
- PMC4443828: Elder (2010) – Effetto età relativa
- PMC10669410: Millichap & Yee (2012) – Condizioni mimetiche
- PMC6204311: Pievsky & McGrath (2018) – Profilo FE ADHD
- Hutton et al. (2023) – Efficacia farmaco + narrativa
- Russell Barkley – ADHD come disturbo FE
- PISA 2022 Svizzera italiana