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Mi Interrompe Sempre: Come Insegnare Ad Aspettare

Parli con il tuo compagno. Si inserisce. Sei al telefono. Ti tirano la manica. Stai raccontando qualcosa a un’amica. Parlano sopra.

“Aspetta un attimo” — ma non aspettano. “Un momento” — ma il momento non esiste.

Appena apri bocca con un altro adulto, sono lì.

Ti senti invisibile. Come se i tuoi bisogni non contassero. Come se le tue conversazioni fossero sempre interrompibili.

E ti chiedi: “Perché non riesce ad aspettare 30 secondi?”

Se ogni tua conversazione viene interrotta, questo articolo è per te. Non è maleducazione. È qualcosa di più semplice. Tra 3 minuti capirai cosa.


Perché non riesce

Quando ti interrompono, non stanno pensando: “I miei bisogni contano più dei suoi.”

Stanno pensando: “Se non lo dico ORA, lo dimentico.”

Il loro cervello non riesce ancora a: tenere un pensiero in memoria, aspettare che tu finisca, E SOLO POI parlare.

È troppo. Qualcosa cede. Di solito, cede l’attesa.

La domanda che ti fai è sbagliata. Non è “perché non mi rispetta?”. È “perché non riesce a tenere il pensiero mentre aspetta?”.

Non è mancanza di rispetto. È un cervello che fa una cosa alla volta.

Non è colpa tua. Non li hai viziati. Il loro cervello sta ancora costruendo la capacità di aspettare senza perdere il filo.

Ma puoi aiutarli con un trucco.


La Mano Sulla Spalla

Non ti chiederò di ignorarli. Ti darò un sistema. Semplice. Funziona. Imparano ad aspettare. Tu non li ignori.

Funziona così:

1. Insegna il segnale “Quando vuoi parlarmi e sto parlando con qualcuno, metti la mano sulla mia spalla. Così so che ci sei.”

2. Tu rispondi con un segnale Metti la tua mano sulla sua. Significa: “Ti ho visto. Arrivo.”

3. Finisci la frase (non la conversazione) Non farli aspettare 10 minuti. Finisci il pensiero, poi voltati.

4. Riconosci l’attesa “Grazie per aver aspettato. Dimmi.” Il cervello impara: aspettare → essere ascoltato.

Un tocco. Un segnale. Nessuna parola.

I primi giorni dimenticheranno il segnale. Ti interromperanno come sempre. Ricorda loro il sistema senza sgridare.

Dopo una settimana, useranno la mano. Non sempre. Ma più spesso. E tu sentirai la differenza.

Non riescono ad aspettare perché hanno paura di essere dimenticati. Il segnale dice loro: “Ci siete. Vi vedo. Arrivo.” Questo basta per aspettare.


Ma c’è qualcosa che non ti ho detto

La Mano Sulla Spalla funziona. Ma non ti ho spiegato PERCHÉ il loro cervello perde il pensiero così facilmente.

Il loro cervello è ancora in costruzione. La parte che tiene i pensieri “in attesa” mentre fa altro, non è ancora pronta.

Non è un difetto. È una caratteristica di tutti i cervelli umani sotto i 6-7 anni. E ha una ragione evolutiva precisa.

Se vuoi capire come funziona davvero il loro cervello, e come aiutarli a sviluppare ciò che manca, ho scritto una guida completa: Il Cervello Che Non Ti Hanno Spiegato – Esserci EP02

Lì scoprirai perché siamo nati “incompleti”. E come questo ci ha resi ciò che siamo.


Tempo di lettura: 3 minuti Prossimo passoScopri perché il cervello è incompleto →

Gabriele Balog

Teacher