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Non Aspetta Il Suo Turno: Perché E Cosa Fare

Al parco, c’è la fila per lo scivolo. Si butta davanti a tutti. Gli altri bambini protestano. Tu ti scusi.

A casa, giocate a un gioco da tavolo. Prima che tu finisca il turno, ha già mosso. “Aspetta!” — ma è già andato.

Ti chiedi se è maleducato. Ti chiedi se è colpa tua. Ti chiedi cosa penseranno gli altri genitori.

E ogni volta ti senti un po’ in imbarazzo. Un po’ in colpa. Un po’ esausto.

Se questa scena ti suona familiare, fermati. Non è maleducazione. Non è colpa tua. Tra 3 minuti capirai perché succede. E cosa puoi fare da oggi.


Cosa sta succedendo davvero

Aspettare il proprio turno sembra semplice. Ma per il cervello di un bambino è un’operazione complessa.

Richiede di: vedere lo stimolo (lo scivolo), frenare l’impulso (voglio andare ORA), e mantenere l’attesa (anche se è frustrante).

Quel “freno” si chiama controllo inibitorio. E nei bambini non è ancora sviluppato del tutto.

La domanda che ti fai è sbagliata. Non è “perché è così maleducato?”. È “perché il freno non funziona ancora?”.

Sanno che devono aspettare. Ma l’impulso arriva prima del controllo. Come quando chiedono permesso e agiscono prima della risposta.

Non è colpa tua. Non è colpa loro. È un cervello che sta ancora costruendo i suoi freni. Ma puoi aiutarli ad allenarli.


Il Gioco del Semaforo

Non ti chiederò di ripetere “aspetta” mille volte. Ti darò un gioco. Da fare insieme. 5 minuti al giorno. Allena il freno senza che lo sappiano.

Funziona così:

1. Tu sei il semaforo Verde = possono muoversi Rosso = devono fermarsi SUBITO Giallo = rallentare

2. Giocate insieme Camminano/corrono per la stanza. Tu chiami i colori a caso. A “rosso” devono bloccarsi come statue.

3. Aumenta la difficoltà Prima: rosso dura 3 secondi Poi: 5 secondi Poi: 10 secondi

4. Festeggia le vittorie “Avete tenuto il rosso 10 secondi!” Il cervello impara che fermarsi → successo

5 minuti. Ogni giorno. È allenamento, non punizione.

I primi giorni sarà difficile. Rosso durerà 2 secondi, poi scoppierà a ridere e correrà via.

Dopo una settimana, vedrai che il rosso dura di più. Non perché “ha capito”. Perché il freno si sta allenando.

Il freno non si costruisce con i rimproveri. Si costruisce con la pratica. Il Semaforo è palestra per il cervello.


Ma c’è qualcosa che non ti ho detto

Il Gioco del Semaforo allena il freno. Ma non ti ho spiegato PERCHÉ quel freno è così debole.

Il loro cervello non è finito. È nato incompleto. Di proposito.

Quello che chiamiamo “maleducazione” o “impulsività” è il prezzo di una strategia evolutiva che ci ha resi la specie più potente del pianeta.

Ma quella strategia ha un costo. E quel costo si paga ogni volta che non aspettano il turno.

Se vuoi capire perché il loro cervello funziona così — e come aiutarli a completarsi, ho scritto una guida completa: Il Cervello Che Non Ti Hanno Spiegato – Esserci EP02

Lì scoprirai cosa manca. E come costruirlo insieme.


Tempo di lettura: 3 minuti Prossimo passoScopri perché il cervello è incompleto →

Gabriele Balog

Teacher