Loading neural network...

Burnout Genitoriale in Ticino: Perché Qui È Diverso

In Svizzera, ~5-8% dei genitori sono in burnout, con un ulteriore 15% a rischio moderato-alto (Roskam et al., 2021; studi recenti 2021-2024).

Non è un paese povero. Non è un paese senza servizi.

È uno dei paesi più ricchi d’Europa. Qualità della vita alta. Sistema sanitario efficiente.

Eppure: ~5-8% in burnout conclamato. Più il 15% a rischio.

Più alto della media mondiale (5.3%).

Il paradosso: il burnout genitoriale non dipende dalla ricchezza.

Dipende da qualcosa d’altro.


Il fattore che nessuno ti dice

Lo studio su 42 paesi ha scoperto il predittore numero uno del burnout genitoriale.

Non è il reddito. Non è il numero di figli. Non sono le ore passate con loro.

È l’individualismo culturale.

Le società che valorizzano l’autosufficienza — “farcela da soli” come valore implicito — hanno tassi di burnout genitoriale più alti.

Perché?

Perché farcela da soli con un bambino piccolo è biologicamente impossibile. Siamo una specie cooperativa. Abbiamo bisogno del “villaggio”.

E quando il villaggio è scomparso ma il valore dell'”autosufficienza” è rimasto, i genitori si esauriscono.


Perché il Ticino concentra i fattori di rischio

Non esistono dati di prevalenza specifici per il Canton Ticino.

Nessuno studio ha misurato il burnout genitoriale qui.

Ma tutto ciò che la ricerca identifica come fattore di rischio, in Ticino lo troviamo concentrato.

1. Isolamento genitoriale

Il “villaggio” è scomparso.

Famiglie nucleari isolate. Nonni non sempre disponibili (emigrazione giovanile passata). Vicini sconosciuti.

Chi ti aiuta quando sei esausto/a? Quando il bambino è malato e tu devi lavorare? Quando hai bisogno di 2 ore per dormire?

2. Costo della vita

In Ticino, due redditi non sono una scelta. Sono un obbligo.

Costo vita tra i più alti d’Europa rispetto al reddito mediano cantonale. Affitti. Asili nido. Spese quotidiane.

Risultato: tempo per i figli ridotto al minimo. Tempo per sé inesistente.

3. Pendolarismo

Molti genitori ticinesi lavorano fuori cantone.

Ore di viaggio che si sommano al carico.

Partenza alle 6. Rientro alle 19. Cena. Compiti. Letto.

Dove sta il tempo per connessione vera?

4. Costo asili nido e servizi

Asili nido: tra i più costosi della Svizzera in rapporto al reddito mediano cantonale (dati USTAT).

Liste d’attesa lunghe. Doposcuola non garantito ovunque.

Chi non ha famiglia vicina: scelte impossibili. O carriera o figli. Non entrambi.

5. Il silenzio culturale

Elternnotruf (agosto 2024): chiamate in aumento. Per tre quarti da donne.

Il fenomeno è sotto-diagnosticato. Perché chi è in burnout non lo dice.

Perché ammettere di non farcela è ancora visto come fallimento.


La trasparenza sui dati

Nessun dato ci dice esattamente quanto sia il burnout genitoriale in Ticino.

Ma tutto ciò che la ricerca identifica come fattore di rischio, qui lo troviamo concentrato.

Lo studio trilingue svizzero (2024) ha trovato variazioni tra regioni linguistiche. Ma i dati dettagliati per l’italiano non sono ancora pubblicati.

Quello che sappiamo:

  • Svizzera: ~5-8% burnout conclamato, ~15% rischio moderato-alto (sopra media mondiale 5.3%)
  • Studio svizzero 2024 ha trovato variazioni tra regioni linguistiche (dati dettagliati italofoni non ancora pubblicati)
  • Individualismo culturale: predittore #1

Il Ticino ha tutte le condizioni per un tasso elevato.

Ma fino a quando qualcuno non lo misurerà, è un fenomeno invisibile.


Cosa puoi fare

Non aspettare che il sistema cambi.

Agisci sul tuo micro-sistema.

1. Ricostruisci il micro-villaggio

Non serve un’organizzazione. Serve un messaggio.

Anche 2-3 famiglie che si scambiano aiuto sono un villaggio.

“Giovedì prendo i tuoi, venerdì tu prendi i miei.”

Non è debolezza. È biologia.

2. Usa le risorse locali ticinesi

  • Pro Juventute: 147 (gratuita 24h, italiano)
  • Consultori familiari cantonali
  • santepsy.ch (sezione burnout genitoriale)
  • Elternnotruf: 0848 35 45 55

3. Rompi il silenzio

Il ~5-8% è la prevalenza di burnout conclamato. Il 15% è a rischio moderato-alto.

Il numero reale è probabilmente più alto. Perché chi è in burnout non lo dice.

Se ti riconosci, non sei sola.

Sei una tra molte che non parla.


Ora sai il contesto

Questo articolo ti mostra il contesto.

Ma il contesto non basta.

Per capire cosa ti sta succedendo dentro — perché il serbatoio si svuota così, perché nessuno lo ricarica, cosa fare:

La Tazza Vuota – Prima di Tutto EP01

Per capire come ricostruire quello che manca — come si crea un villaggio quando il villaggio è scomparso:

Il Villaggio Fantasma – Prima di Tutto EP05

Il Ticino non è fatto per farcela da soli.

Nessun posto lo è.


Tempo di lettura: 3 minuti Prossimi passi:

  1. Capisci cosa ti sta succedendo dentro →
  2. Scopri come ricostruire il villaggio →

Fonti scientifiche:

  • Roskam, I. et al. (2021). Parental Burnout Around the Globe: a 42-Country Study. Affective Science, 2(1), 58-79. DOI: 10.1007/s42761-020-00028-4 [Svizzera: 7.1% prevalenza, individualismo predittore #1]
  • Sánchez-Rodríguez, R. et al. (2024). Development and Initial Validation of the Multilingual Swiss Version of the Brief Parental Burnout Scale. PMC11662314 [Variazioni regioni linguistiche svizzere]

Fonti divulgative:

Ticinonline (28.08.2024). “Genitori sempre più in burnout” [Dati Elternnotruf]

Pro Familia Svizzera (2022). Factsheet: Il burnout genitoriale.

Gabriele Balog

Teacher