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Mio Figlio Non Mi Ascolta Più: Perché Succede

Gli dici di mettere via lo zaino. Niente. Gli ripeti. Ancora niente. Alla terza volta alzi la voce. Succede l’esplosione. Tu ti senti un fallimento.

La vocina sussurra: “Cosa sto sbagliando?” E poi il senso di colpa: “Urlo sempre.” E poi l’esaurimento: “Non ce la faccio più.”

Ogni sera lo stesso copione. Ogni sera ti chiedi se c’è qualcosa che non va. In loro. O in te.

Se ti riconosci, questo articolo è per te. Non c’è niente che non va. Né in loro. Né in te. Tra 3 minuti capirai perché succede. E cosa puoi cambiare stasera.


Il vero problema

Il problema non è che non ti ascoltano. Il problema è che il loro cervello è sovraccarico.

Quando ripeti la stessa istruzione 3 volte, il cervello entra in “modalità filtro”. Non è disobbedienza. È saturazione. Come quando parli e l’altro guarda il telefono.

Sai quando chiedono permesso ma agiscono prima che tu risponda? Non è mancanza di rispetto. È un freno che non funziona ancora. Il cervello sa la regola. Ma l’impulso arriva prima del controllo.

La domanda che ti fai è sbagliata. Non è “perché non mi ascoltano?”. È “cosa sta saturando la loro attenzione?”.

Non è colpa tua. L’ambiente moderno bombarda i cervelli infantili con stimoli continui. Molto più di quanto il cervello sia progettato a gestire.

Il suo cervello sta cercando di processare più informazioni di quante ne processasse un adulto del 1950 in una settimana. Ogni giorno.

Ma puoi fare qualcosa. Stasera.


La Regola dei Due Comandi

Non ti chiederò di non ripetere mai. Ti chiederò solo di cambiare COME dai le istruzioni. Richiede zero preparazione. Solo consapevolezza.

Prima di iniziare: svuota il canale

Conta quante fonti di stimolo sono attive ORA: TV? Tablet? Radio? Conversazione? Gioco rumoroso?

Se più di una: spegni tutto tranne il necessario. Il comando arriva quando il canale non è saturo.

Ora sì. La regola:

1. Dai UN solo comando alla volta “Metti via lo zaino.” Aspetta. Poi il prossimo. Mai due insieme.

2. Se non risponde entro 10 secondi, avvicinati Niente urla dalla stanza accanto. Vai vicino. Mano sulla spalla. Ripeti a bassa voce.

3. Quando accade, riconosci “Grazie.” Una parola. Basta.

4. Se non accade, conseguenza naturale “Lo zaino resta lì. Domani lo cercherai tu.” Niente prediche. Niente urla.

Tutto qui.

I primi 3 giorni sembrerà non funzionare. Resisti. Il cervello ha bisogno di tempo per uscire dal loop.

Dopo 5-7 giorni, noterai che risponde prima. Non perché “ha capito”. Perché il canale non è più saturato.

Meno parole = più ascolto. Il volume non aumenta l’attenzione. La diminuisce.


Ma c’è qualcosa che non ti ho detto

La Regola dei Due Comandi funziona. Ma non ti ho spiegato PERCHÉ il loro cervello si satura così facilmente.

Il loro cervello non è finito. È nato incompleto. Di proposito.

Quello che manca non è un difetto. È una strategia evolutiva che ci ha resi la specie più potente del pianeta. Ma quella strategia ha un costo. E quei momenti in cui “non ascoltano” sono parte di quel costo.

Se vuoi capire come funziona davvero il loro cervello, e come aiutarli a sviluppare ciò che ancora manca, ho scritto una guida completa: Il Cervello Che Non Ti Hanno Spiegato – Esserci EP02

Lì scoprirai perché sono nati “incompleti”. E cosa puoi fare per completare il puzzle.


Tempo di lettura: 3 minuti Prossimo passoScopri come funziona il suo cervello →

Gabriele Balog

Teacher