“Genitori efficaci” di Thomas Gordon ribalta il modello autoritario della genitorialità: né premi né punizioni, ma comunicazione basata sull’ascolto attivo e sulla risoluzione collaborativa dei conflitti. Il metodo Gordon elimina la dinamica vincitore-perdente sostituendola con soluzioni in cui tutti vincono.
Questo approccio sviluppa l’autonomia e il pensiero critico nei bambini—non l’obbedienza cieca. Funziona perché rispetta l’intelligenza del bambino e lo tratta come un soggetto capace di ragionare, non come un oggetto da modellare.
Una risorsa per chi vuole crescere persone pensanti, non esecutori di ordini.