“Getta l’esca e pesca” di Gianluca Daffi è un gioco che allena attenzione visiva, memoria di lavoro e velocità di processamento. Il meccanismo è diretto: osservare elementi visivi, trattenerli in memoria, e reagire con precisione quando appare il bersaglio corretto—senza farsi ingannare da distrattori simili.
Non basta guardare—serve codificare l’informazione visiva in modo sufficientemente stabile da poterla recuperare sotto pressione temporale. Ogni partita richiede di bilanciare due esigenze contrapposte: velocità (chi reagisce prima vince) e accuratezza (reagire troppo presto significa perdere).
Il gioco lavora sul punto critico dove attenzione e controllo inibitorio si incontrano: saper aspettare il momento giusto resistendo all’impulso di agire prematuramente. Una competenza che si trasferisce ben oltre il tavolo da gioco—dalla classe alla gestione delle reazioni emotive.
Un allenamento cognitivo mascherato da 10 minuti di divertimento.