“La Ruota delle Emozioni” di Barbara Franco (ispirato a Robert Plutchik) costruisce vocabolario emotivo attraverso il gioco. La ruota di Plutchik organizza le emozioni di base—rabbia, paura, gioia, tristezza, disgusto, sorpresa—e mostra come si combinano, si intensificano e si sfumano in emozioni più complesse.
Il meccanismo è pedagogicamente preciso: prima identifichi l’emozione primaria, poi impari a nominarla con precisione crescente. “Mi sento male” diventa “sono arrabbiato”, che diventa “sono frustrato” o “deluso” o “irritato”. Questo processo—passare da stati emotivi confusi a etichette precise—è il fondamento dell’autoregolazione emotiva.
Il vocabolario emotivo non è solo espressione—è uno strumento cognitivo. Nominare un’emozione con precisione attiva le regioni prefrontali del cervello, riducendo l’intensità della reazione limbica. In parole semplici: se sai dire cosa provi, hai più controllo su cosa fai.
Un libro che costruisce intelligenza emotiva attraverso la precisione linguistica. Dai 5 agli 8 anni, quando il vocabolario emotivo si consolida.